Quando si tratta di auto, il termine “filtro” diventa una vera e propria parola d’ordine. Abbiamo da pensare al filtro dell’olio, a quello dell’aria, al filtro abitacolo… Oggi ci concentreremo su questi ultimi due. Tra l’altro, molte verifiche del caso possono essere fatte proprio autonomamente. Perciò, parliamone!

La manutenzione dell’auto: quando si tratta di filtri, non si scherza

Sono tanti i fattori da considerare, sia quando si parla di filtro dell’aria che del filtro abitacolo. Possono rivelarsi amici o nemici dei nostri polmoni e di tutto il nostro apparato respiratorio. E siamo noi a doverli tenere sotto controllo per far sì che siano sempre nostri alleati!

Bisogna tener conto in particolare dei chilometri percorsi e delle strade sulle quali transitiamo più frequentemente. Entrambe le variabili possono determinare la frequenza della loro manutenzione. Se sostituiti al momento giusto, possono evitare che lo sporco, le impurità, la polvere e le sostanze nocive presenti nello smog cittadino entrino nella nostra auto.

Questo lo diciamo più e più volte e, se seguite il nostro blog, di certo ve ne sarete accorti! In ogni caso, ci teniamo a condividere con voi alcuni dettagli da non sottovalutare, che riguardano sia il filtro dell’aria che il filtro abitacolo. Di cosa si tratta? Scopriamolo subito.

Le 5 cose da sapere a riguardo e da non sottovalutare

Partiamo dall’essenziale e poi passiamo ai consigli.

1. Il filtro dell’aria e la sua funzione

Senza un buon filtro dell’aria, rischiamo di respirare troppa polvere (e non solo)! Ogni ora di utilizzo dell’auto, esso cattura 200-500 metri cubi d’aria. Pertanto, se non funziona come si deve, se è sporco e se non viene sostituito quando necessario, il rischio di respirare di tutto e di più (e quindi di avvalersi di una pessima qualità dell’aria durante la guida) diventa a dir poco elevato.

2. L’importanza del filtro abitacolo

Detto anche “filtro antipolline”, questo componente ha una funzione chiave per la nostra salute, soprattutto se abitiamo in zone molto trafficate e inquinate. Le polveri sottili e gli allergeni sono ciò di cui si occupa principalmente, insieme ai batteri, ai cattivi odori e alle sostanze inquinanti. Trattiene le particelle (anche quelle più piccole) e ci consente di respirare aria più sana e pulita mentre siamo in auto. È di fondamentale importanza in ogni stagione dell’anno.

3. Filtro dell’aria: sostituzione o pulizia?

Il filtro dell’aria dovrebbe essere cambiato una volta all’anno o, meglio, ogni 15.000 chilometri. In questo caso, si può contare inoltre sulle informazioni contenute nel libretto dell’auto, nella parte dedicata all’uso ed alla manutenzione della stessa. Tuttavia, cambiarlo ogni qualvolta necessario è la scelta migliore, e per farlo sarà doveroso rivolgersi ad un professionista. Chi se la cava bene con il fai-da-te può sicuramente occuparsi periodicamente del controllo e della pulizia dello stesso.

4. La sostituzione del filtro abitacolo

Il filtro abitacolo ci difende egregiamente, ma solo se in buone condizioni. Anch’esso sarebbe da sostituire ogni 15.000 chilometri circa, oppure ogni qualvolta si rivela necessario (trovate i segnali da considerare in un nostro recente articolo).

5. Una scelta da fare con attenzione

In particolare quando si tratta di filtro abitacolo, è doveroso prestare attenzione al modello scelto. Si consigliano vivamente i filtri ai carboni attivi, in quanto dotati di un potere filtrante decisamente maggiore rispetto agli altri. In quest’ultimo caso, potete provare il nostro micronAir® blue, caratterizzato da una struttura a 4 strati e da tante interessanti funzionalità.

Per proteggere la nostra salute, il filtro dell’aria e il filtro abitacolo sono importanti. Perciò, non sottovalutateli!