Sta per terminare un inverno che, con le ormai note polveri sottili, ha sfinito ed esasperato i nostri polmoni, lasciando tutti coloro che vivono nelle grandi città con stati di infiammazione respiratoria. Si affacciano i primi caldi primaverili che portano con sé la stagione dei pollini, delle fioriture in generale e, purtroppo, anche delle allergie. Non sono poche le attività quotidiane fortemente influenzate dalle patologie allergiche, tra cui non è esente la guida.

Starnuti, occhi lacrimanti e altri sintomi analoghi, portano a cadute di concentrazione e possono far perdere il controllo dei propri movimenti, aumentando il rischio di incidenti. Basti pensare che, se si starnutisce mentre si sta guidando ad una velocità di 80 km/h, si percorrono alla cieca circa 25 metri in due secondi!

Stando ai dati pubblicati dall’AutomobilClub tedesco (AvD), per gli automobilisti che soffrono di allergie le percentuali di provocare incidenti aumentano fino al 30%. Questo accade perché la concentrazione di polveri e pollini può diventare 6 volte più elevata nell’abitacolo dell’auto, rispetto all’esterno. Se vi chiedete come mai si soffre di attacchi allergici mentre si è, ad esempio, incolonnati nel traffico, la risposta è molto semplice: evidentemente, i filtri abitacolo della vettura non sono di buona qualità e hanno permesso a una quantità elevata di pollini di intrufolarsi all’interno dell’abitacolo senza possibilità di trovare una via di fuga, rimanendo così imprigionati ad altissima concentrazione in uno spazio ridotto.

Quanto basta per mandare in tilt naso e trachea, ad ogni boccata d’aria. Costruire solide barriere tra gli allergeni e le vie respiratorie non solo di chi guida ma anche dei passeggeri, diventa sempre più importante, soprattutto per i bambini che passano molto tempo in auto. Proteggersi adeguatamente da filtri abitacolo funzionanti e soprattutto di alta qualità è, quindi, più che mai necessario. Un normale filtro antipolline, però, potrebbe non essere indicato, perché riuscirebbe a filtrare solo le polveri grossolane presenti nell’aria. Per questo micronAir® blue, marchio leader mondiale nel mercato dei filtri abitacolo, ha ideato un sistema innovativo che si basa su diverse caratteristiche filtranti: la struttura multistrato brevettata prevede infatti fibre sintetiche di varia grandezza e densità utilizzate per catturare particolato atmosferico e pollini con dimensioni grossolane, mentre un secondo strato di microfibre caricate elettrostaticamente si occupa di trattenere polveri sottili fini e microorganismi; uno strato di carbone attivo di progettazione unica provvede all’affidabile adsorzione di odori e di gas pericolosi; infine, il filtro abitacolo contiene uno strato biofunzionale che, grazie alla presenza di estratti della frutta, elimina gli allergeni in modo altamente efficiente e duraturo, con elevata stabilità nel tempo, e la cui sicurezza per l’essere umano è stata scientificamente provata. Tutto questo senza la presenza di biocidi e ioni di nanoargento che, secondo i casi, possono essere pericolosi per la salute umana.

Per avere sempre aria pulita in macchina non si deve, però, tralasciare un altro aspetto importante: oltre a scegliere filtri abitacolo ad alta efficienza, bisognerebbe ricordarsi di sostituirli regolarmente, ogni 10-15.000 chilometri percorsi o comunque almeno una volta l’anno. Il consiglio è di installare un nuovo filtro micronAir® blue in primavera, così da difendersi dalle principali fonti esterne di allergie e dalle alte concentrazioni estive di ozono. In autunno, un nuovo filtro micronAir® blue è l’azione di prevenzione migliore per proteggersi dai livelli di smog elevati.

Una soluzione all’avanguardia che, unendo l’affidabilità della tecnologia tedesca a un design innovativo, vi permette di respirare aria pulita all’interno della vostra vettura. Con micronAir® blue potrete dire addio a starnuti e tosse allergica e guidare in tutta sicurezza, rendendo il viaggio in auto piacevole e sicuro anche per i passeggeri.