La conoscenza e la sostituzione dei filtri di un’auto sono fondamentali per ottenere una migliore efficienza del motore e del sistema di aerazione nella vostra automobile. Con questi presupposti, cercheremo di fare una veloce panoramica delle caratteristiche di ogni filtro e dei suoi bisogni in termini di manutenzione.

Il filtro dell’olio

Questo primo filtro ha il compito fondamentale di depurare l’olio del motore. Nonostante il sistema di pressione dell’olio sia isolato, l’usura delle parti in movimento e la presenza di residui nel motore rendono questo filtro davvero importante per il corretto funzionamento dell’intero sistema. Esso deve resistere ad alte temperature e alla pressione elevata del liquido. Se siete esperti, potrete sostituirlo in completa autonomia. Altrimenti, sarà opportuno rivolgervi a un’officina… In ogni caso, non dimenticate di tenere sotto controllo questo filtro!

Il filtro dell’aria

Un altro dei fondamentali filtri dell’auto, sempre a difesa del motore, è il filtro dell’aria. Esso depura ciò che entra nel motore dall’esterno: la scarsa qualità dell’aria aspirata può comportare l’usura precoce del motore stesso. Inoltre, questo filtro ha il compito di limitare il rumore prodotto dall’aspirazione. È doveroso sostituirlo ogni 15-20 mila chilometri. È facile da cambiare e si può fare anche in autonomia con qualche consiglio.

Il filtro del carburante

Questo filtro fa da guardia al sistema di iniezione di carburante nel motore e separa le impurità, assicurando il buon funzionamento dell’auto. È particolarmente importante nei motori diesel, soprattutto perché l’introduzione di piccole quantità di biodiesel nella miscela comporta la necessità di filtri sempre migliori (onde evitare il passaggio di corpi estranei e sostanze indesiderate e in grado di mettere a rischio il motore). Questo è uno dei filtri dell’auto da cambiare dopo distanze superiori agli 80 mila chilometri.

Il filtro abitacolo

La funzione del filtro abitacolo è quella di filtrare l’aria che entra nell’auto attraverso l’impianto di aerazione. Pertanto, in questo caso, è un elemento che si pone in difesa di persone e animali presenti all’interno del veicolo.

Il suo aspetto è rettangolare ed è composto da strati differenti che hanno il compito di trattenere diverse sostanze nocive o anche solo fastidiose come nel caso dei pollini.

Respirare aria pulita quando si è al volante è molto importante, sia per questioni di salute, ovviamente, sia per questioni di sicurezza: pensate che uno starnuto a 70 km/h, causato magari dalla presenza di allergeni, comporta una guida cieca per circa 20 metri!

In genere, il filtro abitacolo va sostituito in sede di tagliando, dunque ogni due anni circa. Se non direte nulla al vostro meccanico, egli ve ne installerà uno standard, spesso di dubbia fattura e qualità. Dunque, vi consigliamo caldamente di suggerirgli l’installazione di un filtro più professionale, al fine di evitare sgradevoli sorprese.

Ricordatevi di micronAir® blue: con i suoi quattro strati, riesce a bloccare anche le polveri più sottili (fino al PM 2.5) e permette di tenere alla larga gli allergeni, promuovendo la nostra salute. In pratica, vi consentirà immediatamente di respirare un’aria decisamente migliore… A voi la scelta!