L’inquinamento atmosferico non è l’unica insidia per il nostro stato di salute: anche gli ambienti chiusi, in cui viviamo e lavoriamo, spesso non sono a favore del nostro benessere. Con questi presupposti, vi siete mai chiesti se la qualità dell’aria negli ambienti dove trascorrete la maggior parte della vostra giornata è elevata oppure no? In ogni caso, dovremmo cercare di rendere l’aria che respiriamo in casa, al lavoro e in auto, più pulita e sana. Ma come possiamo fare per migliorare la qualità dell’aria negli ambienti?

I motivi per iniziare a fare qualche piccolo cambiamento

Non dobbiamo sottovalutare l’importanza di un ambiente salubre. Gli agenti inquinanti contenuti nell’aria sono infatti la principale causa di malattie respiratorie quali asma, bronchite, allergie e infezioni polmonari. Talvolta, respiriamo persino sostanze cancerogene. Chiaramente, gli ambienti lavorativi e casalinghi, così come gli abitacoli delle auto, non sono tutti uguali e non presentano gli stessi rischi per la salute: è ovvio che un’officina non presenterà gli stessi agenti inquinanti di un ufficio, ma questo non significa che l’aria sia meno pericolosa o nociva per la salute di chi la respira.

Perciò, è fondamentale agire per salvaguardare la salute di tutti, dalla nostra famiglia ai nostri amici fino ad arrivare ai colleghi di lavoro. Fortunatamente, per intervenire negli ambienti e migliorare la qualità dell’aria, possiamo avvalerci di alcuni consigli.

Consigli pratici per migliorare la qualità dell’aria negli ambienti

Per rendere gli ambienti più salubri, potrete inserirci delle piante che, oltre a rendere accogliente lo spazio, rigenerano l’aria aumentando la presenza di ossigeno e neutralizzando le sostanze organiche contenute in essa. Le piante che riescono a purificare meglio l’aria sono il ficus, l’aloe, la gerbera e il crisantemo.

Un altro metodo efficace per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo consiste nell’installare un purificatore che riesca da solo ad eliminare il 99% degli allergeni e delle sostanze inquinanti provenienti dall’esterno. Dopodiché, occorrerà soltanto pulire i filtri e sostituirli regolarmente.

Per fare le pulizie, invece, gli esperti raccomandano l’utilizzo di un aspiratore con filtro finale, piuttosto che la comune scopa che tende a disperdere la polvere da una parte all’altra della stanza. Anche per quanto riguarda i detergenti, si consigliano quelli naturali e biologici, senza profumazioni e con o senza schiuma.

Infine, i mobili che si scelgono per arredare gli ambienti dovrebbero essere realizzati con materiali naturali, e bisognerebbe quindi evitare quelli contenenti collanti chimici.

Climatizzatori e aria condizionata: aria pulita a casa e al lavoro, ma anche in auto

Non dimentichiamo che anche la ventilazione svolge un ruolo importante in termini di qualità dell’aria. Pertanto, non dovete sottovalutare il vostro sistema di condizionamento, soprattutto per quanto concerne la manutenzione (almeno una volta l’anno) e la regolare pulizia dei filtri con acqua e sapone.

Per quanto riguarda l’auto, è utile considerare un valido filtro abitacolo. Il consiglio è di puntare sul filtro micronAir® blue: i 4 strati che lo compongono sono in grado di neutralizzare gli allergeni in maniera duratura e affidabile. Nello specifico, la struttura del filtro cattura circa il 100% delle polveri sottili e gli allergeni superiori a 2 micron. Perciò, migliora notevolmente la qualità dell’aria che si respira nell’abitacolo, rendendo il viaggio più confortevole e piacevole a voi e agli altri passeggeri… e salvaguardando la vostra salute!