Sono molte le persone che si chiedono quando è il momento di cambiare il filtro abitacolo. Questo è un ottimo quesito al quale vogliamo rispondere oggi, anche perché, come diciamo in molti nostri articoli, tenere sotto controllo questo componente dell’auto è a dir poco essenziale. Scopriamo brevemente il perché e poi andiamo a delineare quali sono i 5 segnali da non sottovalutare.

Il filtro abitacolo e la sua importanza

Il filtro abitacolo viene spesso chiamato “filtro antipolline”. La sua funzione è fondamentale, in particolare per la nostra salute. Infatti, come abbiamo visto grazie a recenti studi, non sono poche le sostanze inquinanti e dannose che entrano all’interno delle nostre vetture.

Tra polveri sottili, allergeni vari (compresi quelli che scatenano le cosiddette “allergie primaverili”) e gas nocivi, la nostra auto tende gradualmente a diventare un ambiente poco salutare. Fortunatamente, il filtro abitacolo contribuisce al corretto funzionamento del condotto di areazione: si occupa di filtrare i pollini, lo smog, i fumi pericolosi e persino i cattivi odori.

Perciò, è in grado di migliorare la qualità dell’aria respirata in auto e, in più, aiuta a prevenire l’appannamento dei vetri. In poche parole, si tratta di un componente che di certo non possiamo sottovalutare. 

I 5 segnali da considerare: quando dobbiamo cambiare il filtro abitacolo?

Sicuramente, la primavera è il periodo in cui siamo più propensi a cambiare i vari filtri dell’auto, proprio perché pensiamo agli allergeni e ai pollini che circolano più frequentemente nell’aria. Nonostante questo, è chiaro che dobbiamo provvedere alla sostituzione del filtro abitacolo periodicamente e indipendentemente dall’arrivo della primavera.

I segnali da considerare sono questi:

  • Il tempo. Quanto tempo è passato da quando avete cambiato il filtro abitacolo l’ultima volta? Solitamente, bisogna sostituirlo una volta all’anno. In ogni caso, è preferibile farlo ogni 10.000/12.000 chilometri percorsi, o al massimo ogni 15.000 chilometri.
  • L’appannamento dei vetri. Come abbiamo detto, questo componente è utile per evitare questo problema, che molte volte può diventare non solo fastidioso, ma anche pericoloso. Pertanto, quando i vetri cominciano ad appannarsi più spesso, senza un particolare motivo, è opportuno chiedersi quando è stata l’ultima volta che è stato cambiato il filtro abitacolo.
  • I cattivi odori. Anche questo è un segnale di allarme. I cattivi odori entrano sempre in auto. Tuttavia, quando questo accade troppo frequentemente, pur percorrendo le stesse strade ogni giorno, probabilmente c’è qualcosa che non va.
  • La vostra salute. Ogni periodo può essere quello buono per ammalarsi o per accusare i sintomi di un’allergia ai pollini. Ad ogni modo, quando questo succede spesso e solamente in auto a finestrini chiusi, di certo è bene analizzare attentamente la situazione.
  • La qualità dell’aria. Inutile dirlo: se improvvisamente l’aria in auto diventa pesante e carica di smog, di sicuro è difficile non accorgersene!

Quando questi segnali si fanno più intensi, cambiare il filtro abitacolo può naturalmente rivelarsi un’ottima idea. Non esitate a preferirne uno di elevata qualità. Con questi presupposti, vi invitiamo ad andare a scoprire le caratteristiche del nostro filtro micronAir® blue!