In Italia, le morti premature attribuibili all’inquinamento atmosferico sono oltre 60mila l’anno, come riportato annualmente nei report dell’Agenzia Ambientale europea (EEA). Spesso gli automobilisti non sono realmente consapevoli dei rischi legati ad un’esposizione prolungata agli agenti inquinanti provenienti dall’esterno e in tanti non sono neppure a conoscenza dell’esistenza del filtro abitacolo e del suo ruolo fondamentale all’interno della vettura.

Stando al report di Legambiente sulla mal’aria, nel 2017 in 39 capoluoghi di provincia italiani è stato superato il limite annuale per le polveri sottili di 35 giorni, con una media giornaliera superiore a 50 microgrammi/metrocubo. Di questi, ben 24 hanno sforato più del doppio il limite previsto per legge, mentre in 5 capoluoghi si sono superati addirittura i 100 giorni nell’anno

Legambiente porta alla luce anche la pericolosità di un inquinante secondario spesso sottovalutato: l’ozono troposferico, un gas fortemente ossidante e tossico se inalato in grandi quantità, che irrita le vie aeree, gli occhi e può portare a diverse patologie cardio-respiratorie. Basti pensare che è responsabile solo nel 2013 di circa 3300 decessi nel nostro Paese e può mettere a rischio la salute degli individui più vulnerabili, come bambini, anziani, soggetti asmatici e con problemi respiratori e cardiovascolari.

Se non trattenute da una barriera filtrante, le micropolveri possono facilmente entrare nel veicolo tramite i condotti e le bocchette di ventilazione, trasformando l’automobile in un’area a rischio. I filtri abitacolo svolgono quindi un ruolo fondamentale per il benessere degli occupanti dell’automobile, ossia quello di ripulire l’aria satura di agenti inquinanti che provengono dall’esterno. Ma per svolgere al meglio il proprio compito, è importante che siano di alta qualità. I filtri abitacolo micronAir® blue sono realizzati con un media filtrante multistrato, in grado di trattenere quasi il 100% di polveri sottili, PM10, PM2.5 e praticamente la totalità degli allergeni di dimensioni ≥ 2 micron, riducendo al minimo i rischi per la salute.

Marchio leader mondiale nel mercato dei filtri abitacolo in primo equipaggiamento, micronAir® blue fornisce protezione anche contro i microrganismi più piccoli, come le spore dei funghi; trattiene efficacemente gas nocivi e odori sgradevoli; neutralizza per denaturazione gli allergeni grazie allo strato BIOfunzionale a base di estratti di frutta, privo di biocidi e ioni di argento; infine, filtra con la massima efficienza e trattiene a lungo la polvere catturata.

Non bisogna però dimenticare che, per un ottimo funzionamento del sistema di ventilazione e climatizzazione dell’automobile e per avere un buon flusso di aria pulita, bisogna sostituire il filtro abitacolo quando risulta intasato. Il consiglio è di installare un nuovo filtro micronAir® blue in primavera, così da difendersi dalle principali fonti esterne di allergie e dalle alte concentrazioni estive di Ozono, e in autunno, per proteggersi dai livelli di smog elevati. A chi percorre molti chilometri durante l’anno si suggerisce, invece, di sottoporre il filtro abitacolo a controlli periodici.