Parlando spesso di inquinamento, non potevamo fare a meno di parlare dell’ozono che, soprattutto d’estate, diventa un problema per la nostra salute. Scopriamo di cosa si tratta e come possiamo difenderci, almeno in parte.

Che cos’è l’ozono e come può mettere a rischio la nostra salute?

L’ozono è un gas costituito da tre molecole di ossigeno. Infatti, la sua composizione chimica è O3. Si crea dalla reazione degli ossidi di azoto, presenti nell’aria, a contatto con particelle organiche volatili e raggi solari. Nonostante le apparenze, purtroppo, si rivela tossico per gli esseri viventi.

Tale gas presenta un colore bluastro, un odore particolarmente pungente e risulta essere dannoso in particolare per le cellule polmonari. Nello specifico, la sua composizione può:

  • ridurre la funzione polmonare,
  • aggravare l’asma,
  • provocare una bronchite cronica,
  • irritare gola e occhi,
  • infiammare le vie respiratorie.

L’ozono è anche dannoso per le piante, in quanto ne danneggia la crescita e la fotosintesi.

Questo gas presenta, però, anche dei lati positivi. Non a caso, si stanno svolgendo persino delle indagini medico-scientifiche, per verificare gli effetti positivi dell’ozono sulla salute, ad esempio riguardo l’artrite, il metabolismo cellulare e i dolori cervicali. Secondo alcuni studiosi, potrebbe persino rivelarsi un potente alleato contro i batteri resistenti agli antibiotici.

L’ozono è anche utile: è un valido schermo protettivo

L’ozono è presente nella stratosfera (ozonosfera), dove si propone come un valido filtro protettivo contro i raggi UV, che sono dannosi per la pelle e gli occhi.

A tal proposito, fino a poco tempo fa, si parlava molto spesso del “buco dell’ozono”, causato principalmente dal “freon”, prodotto dal liquido refrigerante dei frigoriferi, e dai clorofluorocarburi (CFC), prodotti dalle autovetture. Per questi motivi, siamo passati alle marmitte di nuova generazione e a nuovi tipi di refrigeranti. Tra l’altro, grazie al Protocollo di Montreal, è stato vietato l’utilizzo dei vari clorofluorocarburi.

Fortunatamente, queste soluzioni stanno dando i loro frutti e il buco dell’ozono si sta gradualmente richiudendo. Ad ogni modo, resta comunque la necessità di proteggerci dagli effetti negativi dell’ozono. Come possiamo fare?

I consigli per una maggiore tutela della nostra salute

Per tutelare la salute, si raccomanda di:

  • evitare di stare troppo tempo fuori casa durante le giornate estive, in particolare nei giorni più caldi e nella fascia oraria dalle 12 alle 18;
  • limitare l’uso dei veicoli a motore privati che, come anticipato, possono contribuire all’aumento della concentrazione degli elementi precursori dell’ozono;
  • rispettare i divieti di abbruciamento di residui agricoli o sterpaglie, soprattutto in estate: oltre ad elevare il rischio di incendi, liberano nell’atmosfera una gran quantità di ossidi di azoto e di composti organici che promuovono la formazione dell’ozono.

Infine, quando non potete fare a meno di usare l’auto, non dimenticate di cambiare periodicamente il filtro abitacolo. Il nostro prodotto, micronAir® blue, è dotato di 4 strati in grado di bloccare polveri sottili, microrganismi, gas nocivi e allergeni. In pratica, utilizzandolo, potrete difendervi dall’ozono e dalle altre sostanze inquinanti, tutte le volte che userete i vostri autoveicoli. Di certo, questo è un ottimo punto di partenza. Non siete d’accordo?