Col passare del tempo, l’inquinamento è entrato a far parte della nostra quotidianità, al punto tale che oramai non ci preoccupiamo quasi più del pericolo che corriamo. Siamo talmente abituati a questa problematica, da non pensarci abbastanza. Tuttavia, purtroppo non c’è niente di più sbagliato. Proprio per questo, oggi parliamo degli effetti dell’inquinamento sui nostri animali e di alcune precauzioni da considerare.

Cosa rischiano i nostri animali?

A questa domanda siamo in pochi a saper rispondere. Ve lo siete mai chiesti? Vi domandate mai a cosa vanno incontro i nostri amici pelosi quando camminano per strada, magari nel pieno centro della città?

Essi sono molto esposti allo smog e all’inquinamento. Infatti, con il pelo e le loro zampette sono a contatto con molti batteri invisibili, che possono rappresentare la causa di molte problematiche.

Alcune volte, all’aria aperta, cani e gatti iniziano a starnutire: in genere, questo accade perché respirano milioni di acari nocivi, che devono assolutamente espellere dal corpo, proprio attraverso lo starnuto. Non a caso, quest’ultimo è un semplice meccanismo di difesa.

Inquinamento: cosa succede all’organismo degli animali dopo le continue esposizioni?

Gli animali domestici (e non) sono particolarmente sensibili all’inquinamento, ma non solo a quello presente nell’aria. Ci sono infatti numerosi batteri e acari invisibili che possono attaccarli e impedirgli di condurre una vita piena di salute.

Un esempio evidente a tutti è dato dal fatto che, quando vanno a passeggio per le strade della città, i nostri amici animali non sono protetti dalle scarpe come noi. Le loro zampe sono quindi a contatto diretto con il marciapiede e questa si rivela tante volte la causa principale dell’insorgenza di alcune infezioni o allergie.

Il problema da sottolineare maggiormente è però quello che interessa l’apparato respiratorio, che viene spesso colpito da malattie e disturbi di vario genere. Quando un animale domestico incontra difficoltà durante la respirazione, potrebbero esserci problematiche a livello polmonare, più o meno gravi, scatenate appunto da batteri specifici e anche dall’inquinamento dell’aria.

Proteggiamo i nostri animali, prendendo le giuste precauzioni

Persino quando si tratta di un semplice raffreddore, lo stato di salute dell’animale non è da sottovalutare, in quanto potrebbe peggiorare da un momento all’altro. Proprio per questo, gli esperti consigliano di far controllare periodicamente il proprio animale domestico, ma anche di eseguire tutti i controlli necessari, non appena si presentano strani sintomi.

Per proteggere i nostri amici a quattro zampe sarebbe inoltre opportuno far respirare loro meno smog possibile: si dovrebbero portare a passeggiare in aree protette, naturali e alla larga dall’inquinamento, meglio se al mare o in montagna. Pertanto, sarebbe importante diminuire le uscite in centro città e prediligere quelle in zone meno trafficate e più “salutari”.

Per attraversare le strade principali senza respirare l’aria inquinata, sarà doveroso spostarsi in auto e avvalersi di un buon filtro abitacolo, che potrà migliorare la qualità dell’aria respirata all’interno del veicolo. Anche in questa eventualità, micronAir®blue può aiutarvi: filtrerà le polveri sottili, i batteri e gli allergeni, permettendovi di salvaguardare la salute della vostra famiglia… amici a quattro zampe compresi!