Mantenere la propria autovettura perfettamente igienizzata è possibile, anche autonomamente. Non serve recarsi presso i lavaggi auto specializzati e investire tempo e denaro: utilizzando alcuni attrezzi comuni, si può mantenere il corretto livello di salubrità all’interno dell’abitacolo, senza dimenticare che la pulizia dall’auto deve interessare anche i filtri. Con questi presupposti, andiamo a elencare alcuni suggerimenti che non dovremo mai sottovalutare.

L’importanza di pulire l’auto anche da soli

L’abitacolo dell’auto è un territorio fertile per germi e batteri. Inoltre, se non usiamo gli strumenti e gli accorgimenti più idonei, si presenta come una “calamita” per le sostanze nocive che respiriamo per colpa dell’inquinamento.

Chiaramente, tutto questo ha ripercussioni negative sulla salute di chi guida e dei passeggeri, soprattutto se questi ultimi sono bambini. Pertanto, la manutenzione ordinaria dell’abitacolo si rivela di fondamentale importanza per evitare l’insorgenza di allergie, patologie e disagi vari.

Una pulizia profonda diventa ancor più imprescindibile quando l’automobilista è un fumatore e/o l’autovettura viene utilizzata anche per il trasporto di animali domestici.

Come pulire l’interno della propria autovettura

Bastano davvero poche mosse per igienizzare in completa autonomia l’interno del proprio autoveicolo. Si comincia riordinando gli oggetti ed eliminando quello che non serve.

Successivamente, con l’aiuto di un potente aspiratore portatile, occorre rimuovere la polvere accumulata, insistendo maggiormente in prossimità degli angoli e nelle intercapedini. Collegando le bocchette in dotazione al tubo di aspirazione si può facilmente togliere lo sporco dai sedili, dai tappetini, dal bagagliaio e dai vani portaoggetti.

Giunti a questo punto, è buona regola utilizzare alcuni prodotti specifici, meglio se con proprietà antibatteriche. Questi si riveleranno utili per la pulizia del volante, del cambio, della plancia e delle altre parti plastiche.

Per eliminare sgradevoli odori di fumo, si può invece posizionare una ciotola riempita con aceto all’interno dell’abitacolo, e lasciarla agire per una notte. Il giorno successivo si potrà rimuovere la ciotola e notare la differenza. Di certo, non sarà possibile fare miracoli in poche ore, ma ripetere l’operazione più volte permetterà di ottenere migliori risultati.

Non solo pulizia e igienizzazione: attenzione ai filtri

Pulire accuratamente gli interni dell’auto non basta per guidare in un abitacolo che sia completamente sanificato. Spesso, infatti, vengono trascurati i filtri, omettendone non solo la manutenzione, ma persino il cambio periodico. Si ricorda che i filtri vanno sostituiti almeno una volta all’anno, proprio per evitare la diffusione di allergeni, polveri sottili e sostanze tossiche inquinanti all’interno dell’abitacolo.

Equipaggiare la propria auto con un filtro abitacolo micronAir® blue è una valida soluzione, soprattutto per via della presenza del suo strato BIOfunzionale, cioè a base di estratti di frutta, efficace per trattenere i microrganismi dannosi e migliorare significativamente la qualità dell’aria presente nell’autovettura.

I filtri micronAir® blue riescono a contrastare tutti gli allergeni, persino quelli dalle dimensioni molto piccole e inferiori a 2 micron. L’utilizzo di questo filtro qualitativo consente inoltre di eliminare i cattivi odori.

Pertanto, oltre alla pulizia e all’igienizzazione costante dell’auto, anche questa è una buona scelta per prendersi cura della propria salute e, al contempo, guidare all’interno di un abitacolo accuratamente sanificato.