Viaggiare in auto protetti da polveri sottili e altri potenziali agenti cancerogeni che aleggiano nell’atmosfera cittadina. È questo lo scopo principale di un buon filtro abitacolo, un potente scudo contro le particelle e i gas d’inquinamento che attanagliano le strade. Pochi ne sono a conoscenza, ma viaggiare con la propria automobile nelle strade trafficate può essere particolarmente dannoso per la salute, se si circola su un’autovettura sprovvista del filtro abitacolo. L’aria di città può essere irrespirabile: nelle grandi metropoli del mondo, e anche italiane, la concentrazione di polveri sottili e in particolare delle pericolosissime PM10 e PM2.5 (microparticolato costituito  da sostanze nocive talmente piccolo che può entrare nelle vie respiratorie e ancorarsi anche agli alveoli polmonari) è molto spesso ben superiore alle soglie massime definite da specifiche regolamentazioni internazionali a protezione della salute delle persone e dalle organizzazioni sanitarie internazionali.

In un contesto del genere affidarsi a un buon filtro abitacolo risulta essere fondamentale per salvaguardare la propria incolumità e quella dei passeggeri che viaggiano in auto con noi, spesso bambini e anziani, le fasce più deboli e suscettibili di malattie polmonari molto serie.

In un’autovettura sprovvista di filtro abitacolo, o che ne abbia montato uno di bassa qualità, il rischio per la salute diventa da allarme rosso. Senza barriere filtranti ben funzionanti gli agenti inquinanti prodotti dal traffico cittadino si insinuano nell’abitacolo, si depositano e vi rimangono per lungo tempo, aumentando anche di 6 volte rispetto ai livelli di inquinamento che si possono riscontrare camminando sul ciglio della strada. L’auto senza protezioni, in sostanza, diventa una piccola camera a gas, un ambiente predisposto per mefitici aerosol di sostanze inquinanti. Tenendo conto che mediamente si passa in auto anche un’ora al giorno è fondamentale quindi prestare molta attenzione a un ambiente potenzialmente molto a rischio.

Nato come alleato per le persone affette da allergie e barriera per i fastidiosi pollini, il filtro micronAir® negli anni è diventato uno dei principali partner dell’automobilista. Grazie ad anni di esperienza tecnica e su strada, le migliorie dei materiali filtranti hanno raggiunto oggi prestazioni esaltanti che riescono a proteggere dai molti agenti patogeni tutte le persone che viaggiano su vetture dotate di filtri abitacolo di alta qualità. Ma per essere davvero protetti e avere un buon flusso di aria filtrata in auto, è necessario cambiare in media almeno una volta l’anno il filtro (oppure circa ogni 15.000 chilometri) per avere una ottimale capacità di trattenere i contaminanti solidi e gassosi presenti nell’aria.

Il cambio del filtro dovrebbe avvenire in autunno così da non lasciarsi trovare impreparati per la stagione invernale, periodo particolarmente pericoloso per l’apparato respiratorio. È infatti nei mesi più freddi dell’anno che le particelle di materiale inquinante raggiungono vette di concentrazione nell’aria preoccupanti, da cui è bene proteggersi con un buon filtro abitacolo, una solida barriera contro materiali inquinanti e uno schermo per ridurre al minimo qualsiasi rischio per la propria salute.