Oggigiorno è sempre più attuale sentir parlare dei danni causati dall’inquinamento ambientale. Si comincia sul serio a prendere coscienza dei danni che abbiamo causato al nostro pianeta e a renderci conto di quanto ciò incida negativamente sulla nostra salute. Come avrete notato, spesso ne parliamo anche noi, dandovi importanti suggerimenti e indicazioni da non sottovalutare.

Oramai è in ogni parte del mondo

Se fino a qualche tempo fa si tendeva a minimizzare i rischi connessi all’aria inquinata, a meno che non ci si trovasse in zone altamente industrializzate, oggi è palese che i rischi sono elevati anche nelle piccole città.

Infatti, basta fare una breve passeggiata per sentire che l’aria, a causa delle polveri sottili prodotte dal traffico cittadino, dopo poco diventa pesante per chiunque, sia per chi soffre di particolari patologie, che per chi è in perfetta salute. Il primo fastidio che percepiamo riguarda le vie respiratorie. Tuttavia, l’inquinamento atmosferico non comporta solo questo.

I risultati da prendere in considerazione

Recenti ricerche hanno dimostrato che l’inquinamento incide sulla nostra salute ancor prima di nascere. Sembra poco plausibile, ma è stato documentato che la placenta può assorbire tracce di particolato che può provocare difetti già alla nascita.

L’Organizzazione Mondiale delle Sanità ha evidenziato inoltre che l’inquinamento atmosferico causa più morti di quanto facciano gli incidenti stradali e il fumo passivo. Questo perché esso va a colpire più funzioni vitali del nostro organismo.

Tra l’altro, quest’ultimo è incapace di schermarsi dalle particelle inquinanti ultrasottili dell’aria. Una volta assorbite, queste sono in grado di intaccare il benessere del nostro corpo, causando ictus, infarti, invecchiamento cellulare, asma e infertilità.

Siamo al sicuro all’interno dell’abitacolo dell’auto?

Si potrebbe pensare che, pur trovandosi nel bel mezzo del traffico, l’abitacolo possa proteggerci. Sì, essere a bordo della propria automobile anziché a piedi può tramutarsi in un vantaggio per quanto riguarda la qualità dell’aria respirata. Purtroppo, però, non è sempre così: un’autovettura, per garantirci un clima sano, ha bisogno di essere pulita e igienizzata molto spesso.

Inoltre, i filtri andrebbero cambiati periodicamente, per evitare l’ingresso nell’abitacolo di polveri sottili, ma anche di pollini e allergeni. Infine, è utile ricordare che, quando ci troviamo in aree particolarmente trafficate, aprire i finestrini per far circolare l’aria non è sempre una buona idea. Anche per quanto riguarda l’impianto di climatizzazione, sarebbe opportuno evitare l’uso dell’aria esterna quando si è fermi nel traffico.

Il filtro abitacolo giusto può fare la differenza

Per una corretta areazione all’interno della propria automobile, è importante assicurarsi che essa sia munita di un buon filtro abitacolo. Quest’ultimo, a differenza del comune filtro dell’aria che mira principalmente a preservare il motore da polveri dannose e particelle di acqua, impedisce alla maggior parte dei pollini, sostanze inquinanti e cattivi odori di contaminare l’aria che respiriamo all’interno dell’auto.

Il nostro filtro abitacolo micronAir® blue è un valido prodotto contro l’inquinamento atmosferico, in grado di garantire un ricircolo di aria pulita da allergeni e sostanze nocive. Grazie alla sua struttura filtrante a quattro strati, impedisce l’ingresso delle più minuscole polveri sottili, blocca i cattivi odori e gli agenti inquinanti che cercano di entrare nell’abitacolo… Ricordate, guidare circondati da aria pulita e rigenerante vuol dire anche guidare in sicurezza.