Quasi certamente, sarà istituita la Giornata Nazionale dedicata alle Vittime dell’inquinamento. Cosa c’è da sapere a riguardo? Ecco tutti i dettagli.

L’istituzione di una giornata speciale

Il Professor Alessandro Miani, Presidente della SIMA, la Società Italiana di Medicina Ambientale, ha dichiarato che il Ministro Costa si sta impegnando per istituire una giornata nazionale dedicata alle vittime dell’inquinamento.

L’istituzione di questo evento molto importante è stata proposta, oltre che dalla SIMA, anche dall’Associazione Genitori Tarantini E.T.S, quando si è svolta la fiaccolata in ricordo di Giorgio Di Ponzio, a Taranto il 25 Febbraio scorso. A proposito di questo argomento, anche Cinzia Zaninelli, Presidente della suddetta associazione, ha poi detto che la nascita della giornata in ricordo di coloro che hanno perso la vita a causa dell’inquinamento è un “atto di civiltà”.

Per supportare l’azione del Ministro Costa in Parlamento, la SIMA e l’Associazione Genitori Tarantini hanno lanciato una raccolta di firme, alla quale è possibile aderire attraverso il portale Italia Ambiente.

Quante sono le morti in Italia generate dall’inquinamento atmosferico? Ecco alcuni dati importanti

Dovreste sapere che, nel nostro Paese, le persone che annualmente muoiono per motivi legati all’inquinamento atmosferico sono circa 84.300. Questi sono i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ogni anno, invece, i morti per amianto sono circa 5.300, mentre 3.200 sono i decessi causati dal cancro ai polmoni, dovuto al gas radon. L’inquinamento delle acque provoca inoltre la morte di 14 persone al giorno nei Paesi europei.

Sappiamo poi che una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità ha evidenziato un’altra importante verità: in ben 45 siti di interesse nazionale, negli ultimi 8 anni ci sono stati 12.000 decessi in più del previsto, dovuti a tumori, che hanno colpito soprattutto le donne. In questi siti contaminati, la morte delle persone è causata – purtroppo – per il 66% dalla leucemia mieloide acuta.

Pertanto, di certo, istituire una giornata nazionale dedicata alle vittime dell’inquinamento è un’idea da non sottovalutare, che ci permette di ricordare, di sensibilizzare persone di tutte le età e di prestare attenzione a un problema così rilevante.

Piccoli passi per importanti cambiamenti

Probabilmente, l’istituzione di questa giornata potrà fare la differenza, ma possiamo farla anche noi proteggendoci dall’inquinamento e facendo del nostro meglio per rispettare l’ambiente. Come abbiamo detto in molti dei nostri articoli, ci sono numerosi gesti e cambiamenti che possiamo fare. Uno di questi parte senz’altro dall’uso della nostra auto.

È opportuno usarla solo quando strettamente necessario, avvalendosi delle funzionalità di un ottimale filtro abitacolo, in grado di limitare di gran lunga il rischio di allergie, malattie e problemi respiratori.

Il nostro micronAir® blue elimina la maggior parte delle polveri sottili e degli allergeni, che quindi non entreranno nell’abitacolo. Di conseguenza, l’aria in circolo all’interno di quest’ultimo sarà più pulita e più capace di promuovere il nostro benessere.

Insomma, istituire una giornata nazionale dedicata alle vittime dell’inquinamento è senz’altro un’ottima idea. Nel frattempo, però, dobbiamo fare del nostro meglio per proteggere noi stessi e la nostra famiglia. Nel nostro piccolo e nel quotidiano, ma anche mentre siamo alla guida, fare modesti cambiamenti può aiutarci a fare la differenza.