L’inquinamento dell’aria è oramai un problema che non può essere trascurato e che interessa più o meno ogni zona dell’Italia: l’accumulo di monossido di carbonio e delle altre sostanze dannose oltrepassa costantemente le soglie minime consentite, provocando danni alla salute. Tuttavia, alcune condizioni meteorologiche, specie se particolarmente intense, possono ridurre anche in maniera significativa, ma non abbattere del tutto, la concentrazione di sostanze inquinanti.

Con questi presupposti, andiamo a scoprire cosa fanno pioggia e vento, e come riescono ad aiutarci, ma anche alcuni accorgimenti efficaci che possiamo adottare per respirare aria salubre almeno quando siamo in auto.

La natura può abbassare i livelli di inquinamento, ecco come

L’abbinamento di vento e pioggia può offrire un buon contributo per ridurre l’inquinamento dell’aria. Infatti, le più forti raffiche di vento aiutano a generare un rimescolamento dell’aria stessa, specie negli strati prossimi al suolo. D’altra parte, la pioggia agisce in maniera ancor più risolutiva, perché produce un’azione di dilavamento, spingendo le particelle inquinanti verso il suolo.

In poche parole, unendo insieme questi due elementi naturali, possiamo avvalerci di interessanti benefici. Chiaramente, non si tratta di miracoli, ma si parla comunque di dettagli che non possiamo di certo sottovalutare e dei quali possiamo ritenerci soddisfatti.

Tra l’altro, secondo nuovi studi nel settore, è stato riscontrato che anche la neve può fare qualcosa di positivo per noi: a detta di molti esperti, riuscirebbe ad inglobare un notevole numero di particelle inquinanti, contribuendo a ripulire ulteriormente l’aria.

Pioggia, vento e neve a volte non bastano

Nonostante i risultati delle ricerche appena menzionati, occorre comunque precisare che, purtroppo, secondo gli ultimi studi in materia d’inquinamento atmosferico, le condizioni meteorologiche non hanno un effetto completamente risolutivo e non ripuliscono l’aria del tutto. Infatti, l’acido nitrico e l’ammoniaca sono sostanze che vengono inglobate dalla pioggia e che precipitano al suolo ritornando a spigare i loro effetti in danno alla nostra salute.

Inoltre, non dobbiamo dimenticare che in presenza di maltempo, si è maggiormente spinti a usare i mezzi di trasporto e ciò porta a una maggior concentrazione di monossido di carbonio e di ozono nell’aria che respiriamo. Tuttavia, non dobbiamo abbatterci, in quanto ad ogni modo, almeno un po’, gli agenti atmosferici ci sono d’aiuto!

Il filtro abitacolo micronAir® blue ci consente di proteggerci ulteriormente

In presenza d’inquinamento costante, equipaggiare qualsiasi autovettura con un valido filtro abitacolo può sempre fare la differenza. Bisogna fare attenzione durante la scelta del prodotto, proprio perché i filtri non sono tutti uguali e uno non vale l’altro.

Usare micronAir® blue significa proteggersi quasi al 100% dalle polveri sottili, anche da quelle molto piccole, e guidare all’interno di un abitacolo in cui circola aria più salubre.

Questo filtro, dalla struttura stratificata e con carboni attivi, si rivela molto indicato per proteggere la salute dell’automobilista e dei passeggeri, specie quando questi ultimi sono bambini, anziani oppure persone che soffrono di allergia. Infatti, riesce a inglobare micropolveri, pollini e gas anche molto bassi, evitando che l’aria inquinata esterna possa entrare nell’abitacolo.

In poche parole, con micronAir® blue abbiamo a disposizione una valida soluzione per salvaguardare la nostra salute. Non vi resta che metterlo alla prova.