L’inquinamento può raggiungerci fin dentro la nostra auto. Diversi studi hanno dimostrato che all’interno della vettura la concentrazione degli agenti inquinanti può arrivare a valori fino a sei volte superiori rispetto a quelli registrati all’esterno. Ciò avviene a causa del cosiddetto “effetto tunnel“, durante il quale i gas di scarico che si liberano nell’aria dai veicoli antistanti, vengono letteralmente risucchiati all’interno del nostro abitacolo, permanendovi.
Eppure, non tutti gli automobilisti sono realmente consapevoli di ciò che respirano in macchina e in tanti, spesso, non sono neppure a conoscenza dell’esistenza del filtro abitacolo e di quanto sia importante per proteggerci dalle polveri sottili killer.
Il compito di questo elemento, fondamentale per il benessere di chi guida e dei passeggeri, è quello di ripulire l’aria che entra nel veicolo attraverso i condotti e le bocchette di ventilazione, da cui potrebbero filtrare contaminanti solidi e gassosi, particelle PM10 e PM2,5, pollini allergenici, fuliggine, microrganismi e gas ossidanti come l’ozono.
Stando a quanto sottolinea l’ing. Giacomo Menzio, Market Manager micronAir® Italia, in autunno e in inverno le concentrazioni delle polveri sottili aumentano a causa delle condizioni atmosferiche che uniscono scarse precipitazioni ad una limitata ventilazione (soprattutto al Nord). In questo contesto l’inquinamento prodotto dai sistemi di riscaldamento e dal traffico cittadino, aumenta fino a superare le soglie massime consentite dalla legge per la salute dei cittadini, portando spesso a limitazioni di utilizzo delle automobili che, purtroppo, negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere.
Quanto basta a rendere un filtro abitacolo di alta qualità e correttamente funzionante, indispensabile non solo se si è soggetti allergici, ma anche per proteggersi da gas di scarico, da fumi nocivi del motore, da muffe e batteri che possono formarsi all’interno delle automobili, generando cattivi odori e provocando malesseri.
Marchio leader mondiale nel mercato dei filtri abitacolo in primo equipaggiamento, micronAir® si distingue con le sue soluzioni di filtri particellari e i combinati con carboni attivi che associano al tradizionale media filtrante per le particelle, uno strato di carboni attivi in grado di trattenere anche gli odori sgradevoli presenti nell’atmosfera, ovviare all’effetto tunnel e abbattere drasticamente le concentrazioni di ozono.
Il filtro micronAir® blue, infine, offre un’elevatissima filtrazione delle microparticelle presenti nell’aria, come le Polveri Sottili PM2.5, gli allergeni di dimensioni ≥ 2 micron e i microrganismi più piccoli, come le spore fungine, protegge da gas e odori e realizza una neutralizzazione degli allergeni affidabile e di lunga durata. La particolarità di questo filtro è, inoltre, lo strato biofunzionale impregnato con estratti della frutta, privo di biocidi e ioni d’argento.
Per avere sempre aria pulita in macchina non si deve, però, tralasciare un altro aspetto importante: oltre a scegliere filtri abitacolo ad alta efficienza, bisognerebbe ricordarsi di sostituirli regolarmente, in relazione all’utilizzo della propria auto. Il consiglio degli esperti è quello di installare un nuovo filtro micronAir® blue all’inizio della stagione calda (in primavera, per difendersi dalle principali fonti esterne di allergie e dalle alte concentrazioni estive di Ozono) e all’inizio della stagione fredda (in autunno, per difendersi dalle alte concentrazioni di smog normalmente presenti nell’aria esterna in questo periodo dell’anno). Per chi percorre molti chilometri in auto durante l’anno, si suggerisce di effettuare controlli periodici e, se necessario, anticipare la sostituzione.