Per quanto la questione ‘smog’ sia sempre all’ordine del giorno, nei principali appuntamenti relativi alla salvaguardia ambientale, il problema viene spesso messo da parte. Fortunatamente, l’instancabile Legambiente si dà costantemente da fare per il benessere comune, dando suggerimenti e analizzando sempre a fondo la situazione.

Già nel 2016, dopo l’ennesimo report che ha analizzato i dati delle città italiane a tal proposito, l’ente ci ha mostrato che soprattutto il nord dell’Italia ha bisogno di nuove soluzioni per combattere lo smog. A questo proposito, Legambiente ha inoltre formulato un elenco di proposte atte a migliorare sia la sostenibilità urbana che, conseguentemente, la qualità dell’aria.

Una lista di suggerimenti intelligenti, da attuare prima possibile

Secondo quanto studiato da Legambiente per migliorare la qualità della vita di tutti, le autorità locali – ma anche i Ministeri preposti – dovrebbero prendere seriamente in considerazione una serie di suggerimenti, che sono così riassunti e motivati:

  • Riqualificare il tessuto urbano cittadino: occorre studiare un piano adeguato per migliorare il sistema dei trasporti, che devono essere sicuri sia per chi usa la bicicletta che per chi sceglie di spostarsi a piedi. Questo è possibile ridisegnando gli spazi urbani pubblici (che devono prevedere lo sviluppo di una mobilità alternativa a quella delle vetture private) e le ZTL (che dovrebbero essere accompagnate da accertabili limiti di velocità);
  • Incentivare la mobilità a emissione zero: non è utopico pensare di spostarsi per la città con mezzi a emissione zero. Sarebbe sufficiente spronare il cittadino a muoversi più spesso a piedi, in bici oppure a utilizzare veicoli elettrici;
  • Creare piste ciclabili per incentivare l’uso della bicicletta: in questo caso, si potrebbe invece organizzare una rete di percorsi per bici e proporre intelligenti servizi di bike-sharing (soluzioni già attuate in molte città italiane);
  • Rendere efficiente il trasporto pubblico (dotandosi di nuovi autobus a basso impatto ambientale), riorganizzare la rete di percorsi e realizzare nuove corsie dedicate ai mezzi pubblici;
  • Incentivare il Car Pooling e la Sharing Mobility, con l’obiettivo di ridurre di due terzi l’uso dei veicoli privati entro cinque anni;
  • Proporre regole più limitanti per i veicoli maggiormente inquinanti;
  • Recuperare risorse da destinare a forme di mobilità sostenibile;

E voi, nel vostro piccolo, sapete quante polveri sottili respirate ogni giorno? Ecco cosa potete fare.

Sì, lo smog è un problema che anche noi non dovremmo sottovalutare e, a questo proposito, Legambiente consiglia di impegnarsi il più possibile nella riqualificazione degli edifici, per ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti attraverso adeguate ristrutturazioni. Bisognerebbe inoltre puntare sull’energia pulita e quindi ridurre al massimo o evitare il consumo di combustibili fossili.

Un consiglio da parte nostra

Spesso non ci rendiamo conto che, quotidianamente, spostandoci con l’auto nelle città piene di smog (anche con i finestrini chiusi), il nostro organismo respira le invisibili e dannose polveri sottili. Le conseguenze di questo possono essere rappresentate da allergie, malattie all’apparato respiratorio, lacrimazione e altro ancora. Questa è la ragione per la quale sarebbe meglio cercare di proteggervi accuratamente, adottando un filtro abitacolo che garantisca la totale protezione contro le polveri sottili.

Con questi presupposti, vi consigliamo micronAir® blue in quanto si rivela capace di eliminare quasi al 100% tutti gli allergeni di dimensione superiore a 2 micron e le polveri sottili che entrano nell’abitacolo dell’auto, proprio per colpa dello smog. Tutto è regolato dal potere filtrante di quattro strati, che neutralizzano questo pericolo in modo durevole, migliorando la qualità dell’aria e dando sin da subito una sensazione di aria pulita.